from the bull-shit dept.
La prossima volta che bevete dell'acqua, abbiate un po' di rispetto. Potrebbe ricordarsi...
17 gennaio 2009
State attenti
by MorenoCarullo a 09:11 0 commenti
11 luglio 2008
Sardegna 2008
from the relax dept.
Finalmente un aggiornamento a quest'ormai polveroso blog per un breve report sulla vacanza a San Teodoro, Sardegna, dal 17 giugno al 2 luglio con Laura. Le nostre ultime (o penultime?)"ferie" al mare da fidanzati... dall'anno prossimo come già saprete... ;-)
Il tutto è iniziato nel pomeriggio di lunedì 17, partendo alla volta di Genova per l'imbarco sulla nave "La Suprema" del gruppo Grimaldi. Come sempre è andato tutto molto bene ed i servizi di bordo sono stati impeccabili: la cabina era ben tenuta e comoda, persa in un labirinto di corridoi ma dopo qualche ora riuscivamo bene o male a raggiungerla senza troppi errori :D
Diversamente dagli altri anni abbiamo deciso di rimanere fissi al campeggio San Teodoro "La Cinta", girando le spiagge nelle vicinanze e godendocì un po' (colazione al bar tutte le mattine, pesce fresco, etc...) la vacanza nell'ozio più totale. Devo dire che le due settimane mi hanno aiutato a riprendermi, anche se la quantità di gente era più o meno comparabile con quella ad Agosto in Corsica, l'anno scorso.
Dato che siamo rimasti fermi ho deciso di scrivere qualche punto sulle cose che mi hanno più colpito, lasciando magari a vacanze future il compito di descrivere le varie località dell'isola.
1. Giochiamo a nascondino?
Primo appunto: per trovare le calette in Sardegna bisogna essere sardi. Sì perché i cartelli per arrivarci giocano più che volentieri a nascondino, quasi non volessero essere trovate. Il modo più rapido è, ovviamente, fermarsi a prendere qualcosa in un bar e chiedere ad un oriundo...
2. Prego prego?
Non andate in sardegna a giugno. O forse, anche in altri mesi. Non che cel'abbia con i venditori ambulanti, anzi, ma siccome mi scoccia essere scortese (ignorarli), si finisce per dire "No, grazie" anche 30 e più volte al giorno. In due settimane sono 450 "No grazie".
Mi ha colpito anche il fatto che arrivavano anche nelle calette più nascoste: forse che si faccia prima chiedendo a loro?
3. Formaggio desiderate?
Non ero mai stato in Sardegna, e mi ha colpito quando un ragazzo passeggiando per la spiagga ci ha chiesto "Formaggio desiderate ragazzi? (aiò)". All'uscita della spiaggia, non so come, era poi possibile ritirare il prodotto "prenotato".
4. Tiiiiscali!
Come ben sapete Tiscali è stata creata ormai anni fa dal sardo Renato Soru. E (quasi) tutti gli esercizi "senza dominio" hanno email, ovviamente, tiscali.it!
A quanto pare è il nome di un monte, e si trovano pure formaggi con nomi che derivano da esso.
by MorenoCarullo a 13:00 2 commenti
23 gennaio 2008
Aggiornamenti vari
from the updates dept.
Si lo so, è un po' che manco gli aggiornamenti... ma le cose da fare sono sempre tante, ed appena ho un attimo di tempo preferisco rilassarmi un po'.
Vediamo.. pensieri vari
- finalmente io e Laura abbiamo trovato casa (!!!)
- l'oggetto procedente è un apribottiglie (!)
- il lavoro ed il dottorato procedono bene, anche se in modo molto intenso
- pulchess è stato aggiornato sotto le vacanze di Natale con un bel po' di migliorie, ma lo metterò pubblico soltanto appena avrò ancora un po' di relax
- lo stato di non disponibile in Skype sembra non voler dire nulla alla gente, che ti scrive lo stesso
- idem su emme-esse-enne
by MorenoCarullo a 07:27 1 commenti
03 dicembre 2007
Oggetto misterioso
from the kore-wa-nan-desu-ka dept.
Oggetto misterioso... che cos'è?
What's this?
これはなんですか (primo tentativo di portare un po' di giapponese sul blog :P)
Dunque la scheda SD dovrebbe dare indicativamente le dimensioni, per il resto è un oggetto che arriva dalla Tanzania, Africa. E' totalmente in ebano se non per la vite in alto.
Di cosa si tratta? :-)
by MorenoCarullo a 21:31 2 commenti
29 novembre 2007
Maldive 2007: Alimathà Bravo Club
from the vacation-and-relax dept.Ebbebe anche questa vacanza é terminata. Vacanza, sì: io e la mia fidanzata Laura abbiamo trascorso una splendida settimana nell'isola di Alimathà, atollo di Felidhoo, Maldive. L'isola è un villaggio Bravo-Alpitour, tenuto molto molto bene e caratterizzato da un'animazione scarsamente invasiva (leggasi: se vuoi rilassarti puoi farlo). Arriviamo e subito scopriamo la prima regola: sull'isola non si usano calzature; abbiamo così trascorso l'intera vacanza a piedi scalzi.
Il posto è meraviglioso, ma ciò che ci ha colpito di più è l'innata gentilezza e disponibilità dei maldiviani (e popoli vicinanti), condita da una notevole "voglia di fare" che si traduce in incessante operosità, volta a mantenere questo paradiso terrestre come tale: ogni giorno 130 dipendenti del posto si occupano di mantenere la sabbia pulita, ordinata, di fare manutenzione di vario tipo alle strutture ed alle piante, di preparare le stanze, il cibo, etc. Grazie ai maldiviani (ed agli indiani, i cingalesi ed i bengalesi) quindi l'isola si offre nel suo massimo splendore.Abbiamo avuto la possibilità di effettuare un'escursione all'isola dei pescatori, di cui riporto una foto in questo post. Questa visita di mezza giornata permette di capire quale sia la vita quotidiana di un vilaggio maldiviano, incentrata sul lavoro (pesca e turismo) e sulle attività religiose (i maldiviani sono islamici). Al termine del giro turistico-informativo si ha la possibilità di acquistare qualche souvenir, come parei (sia da donna che da uomo), oggettistica, bevande (tra cui la Coca cola alla vaniglia), sigarette, dolciumi, birra maldiviana (succo di limone!). I maldiviani sembrano molto felici, anche se apparentemente possiedono molte meno cose di noi.
Tornando all'isola di Alimathà, la cucina in stile italiano offre ogni giorno una varietà di antipasti, primi, secondi, dolci e frutta decisamente sovrabbondante: essendo il servizio a buffet è assai facile lasciarsi andare riscoprendo poi al ritorno che i calzoni non ne vogliono più sapere di entrare. Notevole quindi la capacità dei cuochi maldiviani & co di immedesimarsi nei gusti nostrani, anche se spesso lasciano tradire le loro tradizioni lasciandosi prendere la mano abbondando col peperoncino o con l'aglio. La serata del mercoledì inoltre è dedicata totalmente al pesce, quella del venerdì alla cucina locale. Gli altri giorni non sono da meno, comunque: l'abbondanza e la qualità la fanno sempre da padrone.
Chiudo con un'immagine scattata (vi riporto l'originale, non ho apportato ritocchi) dal nostro bungalow overwater (ovvero una sorta di palafitta): i paesaggi al chiaro di luna ed al tramonto sono veramente incantevoli, e la foto non rende certamente l'effettiva bellezza. Certo ne avrei mill'altre da mostrare, ma preferisco preservarle per chi avrà la pazienza di visionarle direttamente con noi, di persona ;-)
26 ottobre 2007
Festa di Laurea ;-)
from the vino-e-pappa-in-quantità dept.
Questa bloggata è per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla mia festa di Laurea... il post è decisamente in ritardo dato che ormai stiamo parlando di settiaman scorsa, ma volevo apsettare le foto... che comunque ancora non mi sono arrivate ;-)
A breve quindi un aggiornamento con foto!
by MorenoCarullo a 17:37 2 commenti
16 ottobre 2007
Laurea, portante ADSL, Pulchess e prossimo futuro
from the ms-degree-and-small-dd-taste dept.
Obiettivo uno raggiunto, laurea specialistica ottenuta (con il collega Luca) nei tempi previsti: metà dei festeggiamenti sono stati completati, l'altra metà aspetterà ancora qualche po'.
Ovviamente al gaudio ed al giubilo deve seguire per la legge di Murphy qualcosa di storto e spiacevole. Ecco che a due giorni dalla seduta la portante ADSL scompare nell'aere. Toc toc? Portante dove sei? Da nessuna parte. 187 avvertito, scadenze come al solito non rispettate e rinviate. Oggi finalmente tutto funziona di nuovo, grazie ai tecnici Sirti che a differenza di quelli interni Telecom il loro mestiere lo sanno fare.... praticamente era partita una delle porte del mini-DSLAM già sfigatello di Bedero Valcuvia. Alè.
Vi avevo già parlato del fatto che pulchess avrebbe partecipato al CIPS2007: bene l'ha fatto, con operatore fornito dall'organizzazione... esattamente come previsto ho ottenuto un rotondo, preciso, perentorio ultimo posto :D Questo ovviamente perché ancora mancava un minimo libro d'aperture, indispensabile per aumentare in modo significativo la percentuale di probabilità di vittoria... e bla bla bla, mille altre cose che mancavano e che mancano ancora, ma per lo meno spero di aver fatto un piacere al g_6 nel tentativo di rimpolpare l'elenco degli iscritti. L'anno prossimo tornerò, sperando di avere il tempo di lavorare sul libro delle aperture e su alcune interessanti ottimizzazioni della funzione di ricerca.
Il futuro poi è alle porte: nei prossimi giorni alcuni importanti eventi avranno luogo, e .... basta così, gli amici interessati si prenotino una birra ;-)
24 settembre 2007
Aggiornamento Pulchess
from the chess-programming dept.
L'altro giorno mi è arrivata un'email dal coordinatore del GSEI (Gruppo Scacchi e Informatica) chiedendomi se volessi partecipare al CIPS 2007 (Campionato Italiano Programmi di Scacchi). Purtroppo il giorno della laurea si avvicina e quindi non ho tempo di recarmi in quel di Bologna... così parteciperò grazie ad un operatore fornito dallo sponsor.
Devo dire che partecipo quest'anno soltanto per aiutare il gruppo, non per la qualità di Pulchess allo stato attuale. Ho approfittato tuttavia per rilasciare una versione aggiornata del software, che rispetto alle precedenti permette di essere utilizzata con Arena senza troppi problemi.
La prossima release (chissà quando!) supporterà il libro delle aperture, con la possibilità di compilarne di propri grazie al formato aperto EBD.
by MorenoCarullo a 16:18 0 commenti
14 settembre 2007
Railfan, simulatore di treni
from the videogaming dept.
Pazzesco. Un simulatore di "treni" (iper) realistico, se il gioco è come sembra è de-fi-ni-ti-vo per gli appassionati di fermodellismo!
http://ps3.ign.com/articles/734/734894p1.html
PS: tnx Gio per la segnalazione
04 settembre 2007
Porgi l'altra guancia?
from the capital-sins dept.
I vizi capitali sono sette: ira, accidia, lussuria, avarizia, gola, invidia, superbia.
Ora, sembra che quello che mi colpisce più spesso sia il primo.
A volte mi chiedo: vale la pena prendersela per futili motivi? Forse no.
E ancora: perché quando una persona non sa meno di niente su un argomento, deve sempre e comunque costruirci su qualcosa? Da queste cose nascono le conoscenze acquisite per interposta persona. Io sinceramente con queste mi ci pulisco... le scarpe.
Devo imparare, come diceva qualcuno, a porgere l'altra guancia. Ad essere indifferente. E a non dare peso alle voci riportate: d'altronde se qualcuno ha qualcosa di importante da dirmi, basta che mi chiama, mi manda una mail, un piccione viaggiatore, una raccomandata, un segnale di fumo o quant'altro gli vada a genio per comunicare un messaggio.
Crederò e darò peso soltanto nelle cose dette a quattr'occhi, tutto il resto sarà fumo.
by MorenoCarullo a 14:00 0 commenti
03 settembre 2007
Incredibile! Qualcuno che la pensa come me... (Televisori LCD & co.)
from the full-accadi-ma-segnale-terrestre dept.
Finalmente uno che la pensa come me sul proliferare dei televisori LCD ed al Plasma. Magari adesso che un articolista del Corriere lo scrive, qualcuno mi dà retta. Già ne ho parlato più volte (Grassi e contenti, Grassi e contenti 2): all'italiano medio NON servono le nuove televisioni ad alta definizione. Il segnale televisivo, anche dal digitale terrestre, ha una risoluzione ben al di sotto delle potenzialità offerte dai televisori HD Ready o peggio ancora Full HD...
Proprio oggi ho sentito una collega che si è "mezza indebitata" per prendere un televisore 42" al Plasma.... complimenti per i soldi buttati!
Ovvio che se dall'italiano medio si passa a chi vuole usare console, Blu-Ray e compagnia bella, allora è un'altra cosa.
27 agosto 2007
Corsica 2007
from the sad-but-true-vacation-is-over dept.
Come al solito, meglio tardi che mai (scrivere questo report!). Ecco il resoconto del viaggio in Corsica dal 2 al 17 agosto 2007 con la mia fidanzata Laura. Siamo partiti per la Corsica con in testa un posto forse ancora un po' selvatico, pensando ai Corsi come fedeli e gelosi custodi della loro cultura, e già conoscendo la giusta fama delle birre nazionali. Vediamo un po' com'è andata, e vediamo i pregiudizi come sono stati confermati o sfatati.
Giovedì 2 agosto: si parte per la Corsica, destinazione Calvi. La partenza della nave Corsica Ferries è prevista per le ore 8.15, è necessario trovarsi nel parcheggio un'ora prima. Fatti i dovuti conti decidiamo di partire per le 4 e rotti, timbrando il biglietto alle 6.33.
Aspettiamo pazientemente il nostro turno, ed una volta a bordo prendiamo posto nelle scomode sedie del bar al ponte 6. Arriviamo nella bella Corsica verso le 14, la ricerca per il campeggio termina abbastanza in fretta (Camping Les Castors, si parla italiano), così ci facciamo un giro per la città... molto carina, turistica, attrezzata, pulita. Il mare è molto bello, trasparente. Decisamente un bel posto, adatto anche a settimane di solo mare per il relax più totale.
Venerdì 3 agosto: gitarella in giornata per Ile Rousse, bella località di mare ma un po' meno "turistica" di Calvi.
Bel mercato, bel centro, bel mare. Per arrivarci abbiamo preso un simpatico trenino a scartamento metrico, che però assomiglia molto di più ad un autobus AVT prossimo al pensionamento sia per l'aspetto che per i rumoracci... però è molto bello il fatto che il trenino ferma a tutte le spiagge che meritano, così non bisogna arrivarci a piedi.
Sabato 4 agosto: partiamo in direzione Ajaccio, con l'intenzione di fermarci nei pressi di Porto. In realtà poi ci fermeremo a Sagone, nel golfo dallo stesso nome. A Porto mangiamo, accompagnando il pasto con la birra Serena (birra corsa, "standard" - più avanti i dettaglio :-)), e prima di Sagone ci fermiamo per una "passeggiata" montanara di 1 ora e passa alla scoperta delle Calanches.
Arriviamo poi al camping di Sagone (Sagone Camping) nel pomeriggio. Piccola parentesi sul campeggio: ordinato e sufficientemente pulito, piazzola grande. Ma l'inglese no, non lo sanno parlare (ed altri italiani se ne sono accorti - "ehi ma quella parlava un inglese strano!" - abbiamo sentito dire) !
Rimaniamo a sagone anche domenica 5 agosto, giornata di solo mare. Le spiagge sono belle, semideserte. Il mare è un po' sporco (di alghe), ma l'acqua è trasparente. Overall: bel posto, poco casino, ottimo relax. Nei due giorni di sosta assaggiamo anche la birra Colomba (ai "sapori della macchia mediterranea") e la Pietra (alla castagna) : sinceramente non ho capito quale delle due sia migliore, ad ogni modo entrambe meritano abbondantemente.
Lunedì 6 agosto: si parte per Ajaccio. Il viaggio da Sagone dura poco, dopo un po' di giri ed un campeggio pieno arriviamo al Campeggio Les Mimosas (si parla italiano!). Dedichiamo la giornata alla visita della città: una bella scarpinata, sì, ma comunque è una città come un'altra, niente di particolare. Ecco, salta subito all'occhio che la viabilità è stata ereditata da quella francese, per cui ci sono un sacco di semafori (anche in mezzo alle rotonde) ed in generale si capisce poco quale fosse l'oscuro disegno nella mente di chi ha progettato le strade...
Martedì 7 agosto:
Partiamo verso il sud della corsica, verso il mare bello, quello vicino alla Sardegna, verso le spiagge quasi-caraibiche. Dopo un viaggio abbastanza lungo a causa delle strade non eccezionali, ci fermiamo al campeggio Les Jardins Du Golfe (si parla italiano!) e passiamo il pomeriggio alla spiaggia di Palombaggia, bella ma molto affollata. Se vi volete godere il mare senza inutili spese, bisogna arrivare prima delle 9.00, altrimenti i parcheggi gratuiti esauriscono e bisogna pagare l'obolo cartelloso di 3,50 euro ad uno degli altri due super-parcheggi della zona.
In generale anche per le altre spiagge vale così, tranne per Rondinara dove il parcheggio a pagamento è l'unica opzione disponibile.
La nostra sosta nella Corsica del sud è durata una decina di giorni,
durante i quali abbiamo visto alcune spiaggie vicine (Santa Giulia - bellissima, Rondinara - pure) e ci siamo dedicati al relax totale. Uniche parentesi sono state le visite di Bonifacio e di Porto Vecchio, molto caratteristiche. Se il tempo è bello e vi piace questo genere di cose da Bonifacio partono vari tipi di escursioni in barca, che generalmente durano tutta la giornata e propongono anche il pranzo a bordo oppure una grigliata in una qualche isola della zona.
Un pomeriggio alla Rondinara una mucca fa capolino tra i villeggianti, che incuriositi ne seguono i movimenti. La pacifica bestia mangia qualche panino quà e là, tranquilla e beata...
Fino a quando un imbecille la afferra per le corna, sicché
questa si spaventa (e tutti in mare con le borse frigo e tutto- quello- che- si-può-accattare) e poi se ne scappa... certo che il mondo è proprio avariato!
Giovedì 16 agosto: visita di Corte, la città interna della Corsica dove ancora si custodiscono gelosamente le tradizioni. Ci fermiamo al camping La Restonica (bagni pulitissimi, e si parla italiano!), dove forse per la prima volta sentiamo il dialetto corso, che sembra un misto tra genovese, sardo e siciliano. La cittadella di Corte è molto bella, merita una visita. I ristorantini sono piacevoli ed i prezzi accettabili.
Venerdì 17 agosto: si parte per Bastia, da cui poi alle 15.30 abbiamo preso la nave di ritorno per Savona. Decidiamo di fare il giro della città con gli inutili trenini-bus a tre carrozze, e qui l'idizia arriva a livelli assurdi: durante le spiegazioni in loco la tizia chiede (ma l'abbiamo capito dopo) se qualcuno non parla francese, ma lo chiede IN FRANCESE! A parte la buffa parentesi la città sembra pure carina, ma non abbiamo avuto molto tempo per vederla fino in fondo.
Riassumendo... la Corsica è veramente bella, gli abitanti non sono così scorbutici come qualcuno racconta, le strade sono ormai percorribili e non si rischia la morte, il mare è fantastico, i prezzi sono più o meno "europei" e le attrazioni non mancano. Insomma: consigliata!
by MorenoCarullo a 14:30 2 commenti
28 luglio 2007
Cronaca e telegiornali
from the accidenti-a-voi dept.
Continuate a mandare immagini crude al telegiornale.
Continuate a far vedere atrocità ai bambini che pranzano o cenano davanti alla TV, abituateli a vedere immagini crude...
Continuate a rendere la violenza, le nudità e le volgarità una cosa normale.
Poi però anche voi che guardate questa monnezza non criticate i videogiochi. Non stupitevi di quello che succede nelle scuole (Youtube anyone?). Non stupitevi di nulla.
by MorenoCarullo a 12:18 0 commenti
Tags: pensieri(T), telegiornali(T)
27 luglio 2007
Ladri di immagini...
from the who-cares-of-seventh-commandment dept.
Già. Chissenefrega del settimo comandamento. Oggi sul sito di una softwarehouse che eroga in outsourcing servizi per la gestione di pensioni integrative ho visto quello riportato nell'immagine qui sotto...
guardate un po' le immagini delle varie funzioni: la prima è quella di Sherlock, la seconda quella di FileVault, la quinta quella di Account nelle Preferenze di Sistema... tutte provenienti da Mac OS X. Sicuramente le altre due hanno origine simile, ma non ho capito bene da dove sono state prese.
Che vergogna, un'azienda così grande non si prende neanche la briga di pagare un grafico web...
24 luglio 2007
Siti ueb, quanti Kg pesa il tuo?
from the gara-a-rallentare-il-browser dept.
Da troppo tempo a questa parte il proliferare di animazioni flash e dinamismi corredati da immagini non certo leggere hanno contribuito a rendere lenti, quasi inutilizzabili molti siti sui pc più datati. E non parlo di millenni fa, basta un computer del 2002 per navigare a singhizzio, con "tonnellate" di animazioni flash ed immagini enormi.
Questo causa due generi di problemi: il primo è come dicevo un rallentamento del browser e quindi della fruibilità generale del sito, il secondo è che i meno fortunati e vittime del digital divide devono aspettare lunghissimo tempo prima che tutta la pagina risulti visualizzabile.
Non capisco perché gli sviluppatori non assimilino i concetti chiave che hanno reso celebre Google ed altri servizi "web 2.0": semplicità, velocità e chiarezza...
by MorenoCarullo a 23:23 0 commenti
Tags: digital divide(T), web(T)
